Pratiche edilizie


COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI (CIL)

La CIL, Comunicazione Inizio Lavori, è una procedura edilizia operativa richiesta, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001 e s.m.i., per:

  • le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona omogenea A (centro storico);
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

Costo: a partire da 100€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI ASSEVERATA (CILA)

La CILA, Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, è una procedura edilizia operativa richiesta, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001 e s.m.i., per:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria, ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio;
  • le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio di impresa.

Costo: a partire da 800€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ (SCIA)

La SCIA, Segnalazione Certificata Inizio Attività, è un titolo edilizio richiesto, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001 e s.m.i., per:

  • manutenzione straordinaria con interventi sulla struttura;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia senza aumento di volume/Slp;
  • varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.

Costo: a partire da 1000€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ ONEROSA (DIA ONEROSA)

La DIA Onerosa, Denuncia Inizio Attività Onerosa, è un titolo edilizio richiesto, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001 e s.m.i., per gli interventi realizzabili in alternativa al Permesso di Costruire Oneroso e cioè:

  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A (centro storico), comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma degli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D.Lgs. n. 42 del 2004 e successive modificazioni;
  • gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti;
  • gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

Costo: a partire da 1300€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

PERMESSO DI COSTRUIRE ONEROSO

Il Permesso di Costruire Oneroso è un titolo edilizio richiesto, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001 e s.m.i., per:

  • gli interventi di nuova costruzione;
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A (centro storico), comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma degli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D.Lgs. n. 42 del 2004 e successive modificazioni.

Il termine per l’inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo e deve essere comunicato obbligatoriamente dal direttore dei lavori.

Il termine di ultimazione dei lavori non può superare i tre anni dall’inizio dei lavori e deve essere anch’esso comunicato dal direttore dei lavori.

Costo: a partire da 1800€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

PERMESSO DI COSTRUIRE GRATUITO

Il Permesso di Costruire Gratuito è un titolo edilizio richiesto, ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001 e s.m.i., per gli interventi realizzabili in alternativa alla SCIA e cioè:

  • manutenzione straordinaria con interventi sulla struttura;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia senza aumento di volume/Slp;
  • varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.

Costo: a partire da 1000€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

SEGNALAZIONE CERTIFICATA AGIBILITÀ

La Segnalazione Certificata Agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.

Si è tenuti a presentare la Segnalazione Certificata Agibilità entro quindici giorni dalla fine dei lavori nel caso di:

  • nuove costruzioni;
  • ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
  • interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati.

Alla domanda deve essere allegata copia della dichiarazione presentata per l’iscrizione dell’immobile in catasto.

Costo: a partire da 800€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

Il Certificato di Destinazione Urbanistica è un documento, rilasciato dall’ufficio tecnico comunale, che contiene le indicazioni urbanistiche riguardanti il bene immobile: dati del terreno (foglio e particella catastale), destinazione urbanistica, parametrici urbanistici come l’indice di fabbricabilità (nel caso di terreno edificabile) e altro.

Costo: a partire da 80€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO (OSP)

L’Occupazione del Suolo Pubblico è un’autorizzazione rilasciata dal Comune per l’occupazione temporanea o permanente (con durata annuale) di spazi pubblici.

Costo: a partire da 500€ + INARCASSA 4%, esente da IVA, esclusi oneri amministrativi.

 

INTERVENTI EDILIZI

Ad integrazione di quanto scritto sopra si precisa che il D.P.R. n. 380 del 2001 definisce come segue le seguenti tipologie di interventi:

  • interventi di manutenzione ordinaria, gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
  • interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
  • interventi di restauro e di risanamento conservativo, gli interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio;
  • interventi di ristrutturazione edilizia, gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali, a quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica;
  • interventi di nuova costruzione, quelli di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie precedenti: la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l’ampliamento di quelli esistenti all’esterno della sagoma esistente; gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune; la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato; l’installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione; l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee; gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edificio principale; la realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attività produttive all’aperto ove comportino l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo in edificato;
  • interventi di ristrutturazione urbanistica, quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.

 

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